La verità sul Commissariamento dei Frati Francescani dell'Immacolata

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TRAVOLTA DALLO SCANDALO LA BANDA MANELLI!

——-  DOVEROSE  CONSIDERAZIONI. ——–

 

1)     Tutto l’Istituto dei Francescani dell’Immacolata è stato strumentalizzato da manelli e dai suoi manichini (i cosiddetti superiori, sia frati che suore) per essere  utilizzato come un grande e furbesco paravento col quale  (e dietro al quale) rastrellare  molti beni (e non mi riferisco solo a quelli economici che oggi, finalmente, sono stati smascherati).   È evidente che l’odio e la violenza  scatenata  contro Padre Volpi e il Commissariamento (perfino la ridicola raccolta  firma per rimuovere il commissario – fingendo che il commissario voleva colpire la messa  tridentina)  avevano innanzitutto lo scopo di creare UNA CORTINA FUMOGENA, DI OCCULTARE QUANTO OGGI STA EMERGENDO e quindi DI IMPEDIRE E DI BLOCCARE CHE SI SMASCHERASSERO TUTTI  I PANNI SPORCHI  CHE SI NASCONDEVANO DIETRO LA FACCIATA PERBENISTICA, come più volte abbiano indicato.   Vedrete che dietro  al chiasso  mediatico fatto con la falsa scusa di difendere la messa tridentina, ci sono i complici e gli spalleggiatori di manelli in tutte queste operazioni finite nel mirino della Guardia di Finanza.  Ora si aprirà  finalmente l’indagine su come, con quali metodi, con quali complicità e, probabilmente, con quali truffe si è riusciti ad accumulare un “malloppo”  così grosso, ad accumulare tanto denaro, tanti  appartamenti e terreni, oltre alle operazioni bancarie e all’uso dei palazzi per guadagnare altro denaro, (“operazioni finanziarie e immobiliari spregiudicate”) invece di usare tutto solo per l’evangelizzazione e la missione in un regime di vera povertà. Anzi una parte degli stessi frati e suore venivano tenuti in un regime di grande miseria, diversa dalla povertà. Ha perfettamente ragione il Parroco di Frigento (Don Pietro Bonomo) quando afferma: “La comunità è indifferente e sconcertata allo stesso tempo. È sconcertata perché un Istituto che pratica la povertà si è trovato proprietario di tutto questo ben di Dio». Da tempo a Frigento si vociferava infatti di questi acquisti anomali, tra cui due alberghi («Abbazia» e il ristorante «Buonconsiglio», ora «Oasi di Padre Pio») e diverse case, messi in atto dall’Ordine monastico. /…/ : Dove sono andate a finire poi le offerte fatte dai cittadini? All’amarezza suscitata dalla notizia dell’appropriazione indebita di beni SI UNISCE IL DUBBIO DI ESSERE STATI TRUFFATI. Eppure dietro l’angolo ESISTEUN PARADOSSO: «I FRATI HANNO FATTO E FANNO UNA VITA DA CANI – FA NOTARE DON PIETRO – MANGIAVANO COSE SCADUTE E SI AMMALAVANO. È UNA DINAMICA INTERNA CHE COZZA MOLTO CON QUEL CHE POI È VENUTO FUORI DALLE INDAGINI. IN PRATICA, DELLA DONAZIONE DEI BENI SI SONO SERVITI SOLO ALCUNI».

 

2)             Bisognerà anche fare  luce sullo “spirito di manelli” (coma ha giustamente sottolineato Loredana), su questa sua abilità tenebrosa a coinvolgere frati e suore e laici in queste attività truffaldine, sul plagio attraverso il quale ha fatto in modo che tanti diventassero sottomesse marionette di questa FABBRICA DI INGANNO, e anche su tutte le favole, le superstizioni e le falsificazioni della realtà e del carisma francescano inoculate nelle menti dei subalterni per trasformarli in docili esecutori di una mega truffa.   

3) Come abbiamo sempre sostenuto gli abusi, le deviazioni e oggi, (nella misura in cui verranno accertate) anche le truffe di manelli e dei manelliani, esistono da lungo tempo e sono presenti ancor prima ed indipendentemente dell‘adozione della S. Messa tridentina: essi  sono presenti, quasi fin dall’inizio e comunque in un periodo in cui non solo la S. Messa tridentina non c’era, ma anzi Manelli la vietava!Oggi  risulta molto più chiaro che il motivo del commissariamento e della rimozione di manelli non è mai stato la messa tridentina. La S. Messa tridentina è stata solo la maschera dietro la quale il santone ha cercato di mascherare i suoi imbrogli ed è stato lo “specchietto per le allodole” (o meglio per i … polli) con cui manelli ha cercato di manipolare l’esercito sprovveduto dei cosiddetti tradizionalisti, per utilizzarli nella difesa della sua  doppia vita, della sua  doppia  faccia  tosta, della sua molteplice  – non solo doppia – disonestà. Ed i tradizionalisti, soprattutto con grande dabbenaggine e ignoranza, ci sono caduti. 

 

4) Una buona parte di frati e suore NON SAPEVA NULLA o quasi nulla  DI QUESTE ATTIVITÀ FRAUDOLENTE, MENTRE GLI ATTUALI NUOVI SUPERIORI, NON SAPEVANO CHE fossero in gioco cifre  così ingenti: “l’operazione ci era in gran parte sconosciuta” .  Comunque la gravissima responsabilità dei BENI ACCUMULATI in modo disonesto RICADE SOLO SUGLI EX SUPERIORI RIMOSSI DALLA SANTA SEDE, e su quanti sono stati loro complici e  fiancheggiatori.  Ha ragione il Sindaco di Frigento (Luigi Famiglietti) quando afferma che: “NON sarebbe tuttavia giusto confondere la buona fede dei frati e delle suore con EVENTUALI RESPONSABILITÀ CHE RIGUARDEREBBERO ESCLUSIVAMENTE I LIVELLI GERARCHICI GIÀ ALLONTANATI DA TEMPO DALLA CHIESA». Questi beni mobili e immobili, sono stati ammassati dall’ex  governo e dalle  persone loro complici – e prestanome – I CUI NOMI VERRANNO PRESTO  RESI  PUBBLICI.  Chiaramente è coinvolto colui che ha mosso tutti i fili ed è stato rimosso dalla Santa Sede l’11 luglio 2013, cioè il santone da noi più volte indicato come la radice dei mali di quell’Istituto.  Non c’è dubbio che molti frati e suore erano solo “manovalanza”, altri erano esclusi dal  circolo e dai traffici della BANDA e tenuti lontani perché  mostravano resistenza a diventare complici. Questa pattuglia di “ingenui” andavano a costituire la facciata rassicurante che era utile per meglio  coprire le attività disoneste.

 

LO  SCANDALO DELLA BANDA  MANELLI

5) Non c’è dubbio che tutti i fanatici e ottusi manichini di manelli saranno trascinati dal loro santone-fallito in un disastro completo e in un baratro senza fondo che si allargherà sempre di più nella misura in cui continueranno cocciutamente a esserne schiavi (come fino ad ora) e a scambiare per “santo” un grande falsario e a farsi rovinare la vita e la vocazione da  questo tenebroso e disonesto figuro abituato a tramare nell’ombra e a nascondendosi dietro la veste rassicurante della Madre Chiesa,  che ora ha però ha detto “basta!”

 

6) Dove sono FINITE adesso LE DELIRANTI E RIDICOLE ACCUSE CONTRO LA Congregazione, contro il Commissario, contro i visitatori e anche contro il Papa Francesco, “sputate” senza ritegno dai vari De Mattei, dalla papessa Siccardi, dai cosiddetti riscossa cristiana, chiesa e postconcilio, messainlatino, con i loro farneticanti e odiosi proclami fatti solo di fumo e di “gravidanze isteriche”? Essi sono stati solo dei bravi “utili idioti” (forse solo qualcuno in buona fede) manipolati e pilotati dalla BANDA MANELLI per impedire con i loro usuali metodi violenti, che venissero denunciate tutte le malefatte e i traffici illeciti.

Ha aperto la guerra De Mattei cominciando subito  a costruire mostri e fantasmi fomentando, l’immagine di una Chiesa addirittura “sanguisuga” che intenderebbe assimilarsi ai regimi dittatoriali (sic!).. Ha blaterato a lungo chiedendo UNO STRACCIO DI PROVA, mentre ora che ci sono prove gigantesche, PROVE CHE STRACCIANO LORO, tace. De Mattei e i suoi coalizzati (noi abbiamo sempre sostenuto che essi erano aizzati da manelli e dalla banda manelli) per due anni hanno solo sputato veleno e coltelli contro la Santa Sede, pilotando a giorni alterni una  lotta di classe mirata, in qualche modo, a criminalizzarli, inventandosi “mostri, Kommissari, orchesse, aguzzini, ecc.” che esistono solo nella loro fantasia. Trascriviamo una sintesi degli orrori vomitati da questi fiancheggiatori allucinati dal santone-guru-fraudolento: 

De Mattei:  il decreto di commissariamento era un abuso di potere, un allarmante perdita della certezza del diritto. La Chiesa non è un soviet” (Il caso dei Frati FI (de Mattei) (Roberto de Mattei, Corrispondenza Romana, 30.07.2013). “Il provvedimento è una pulizia etnica /…/ un vero mandato con licenza d’uccidere” (messainlatino.it, 6/8/2013 – Trionfo e tragedia. Il Crepuscolo degli Ordini religiosi (PapalePapale) del 31.07.2013 – Il Mastino da PapalePapale del 31.07.2013).  Corrispondenza Romana raccoglie firme contro il decreto della Santa Sede, approvato dal Papa (9/8/2013).

La prima omelia di Padre Volpi ai frati (nella quale subito ben descrisse la  tragica dipendenza dal santone e la sua indebita divinizzazione), secondo la papessa Siccardi, sarebbe stato “una istigazione all’ammutinamento /…/ che proviene da una volontà matrigna” [L’invito di P. Volpi (Commissario) all’ammutinamento (Riscossa Cristiana,  di Cristina Siccardi) (29.08.2013)].

Padre Alfonso sarebbe il traditore o l’accusatore” [La testimonianza di F. Agnoli su p. Alfonso Bruno, nuovo segretario generale dell’Ordine FI, nominato dal Commissario p. Volpi (14.09.2013)] [cfr. anche Le calunnie contro p. Stefano Manelli FI (di Francesco Agnoli, da Libertà e Persona, ottobre 2013)].

De Mattei raccoglie firme per ottenere le dimissioni del Commissario Volpi accusato addirittura di ferocia (14/12/2013) e di regime tirannico [Iniziata la raccolta di firme per chiedere le dimissioni del commissario p. Volpi (Corrispondenza  Romana, Roberto de Mattei, 09.12.2013)]. [Cresce la pressione sulla S. Sede per far cessare la scandolosa persecuzione dei FFI: consegnate 8000 firme a Parolin, e ora è iniziata un’altra iniziativa (Corrispondenza Romana, del 08.02.2014)].  

Anche Antonio Socci si è messo a denigrare e ad offendere il commissariamento. Nel suo articolo si parla, senza rispetto, di persecuzione e di “inquisitori sinistri”, ma viene citato solo il Card. Aviz (“che ha avuto trascorsi con la T.d.L.”) [In Vaticano c’è una nuova Inquisizione Catto-progressista. Perseguitano i Francescani dell’Immacolata perchè hanno fede e tante vocazioni. E’ una vergogna! Ma il Papa lo sa?   (di A. Socci, Libero, quotidiano nazionale, 05.01.2014)]. Un attacco ad personam veramente agghiacciante viene rivolto a P. Alfonso Bruno in un articolo che è uno dei peggiori e più impregnati di ostilità [Frati F.I: “perdonate se sono troppo autoreferenziale” così parla p. Bruno (da Libertà e Persona, il 1° feb 2014)] . Ci sono poi gli articoli contro Suor Fernanda Barbiero (28-5-2014 –cfr. http://pellegrininellaverita.wordpress.com/2014/06/05/de-mattei-e-il-falso-vento-da-pechino/); 16-6-2014 –http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/unamica-delle-francescane-dellimmacolata-ci-scrive/); (18-6-2014- http://www.corrispondenzaromana.it/la-nuova-teologia-di-suor-fernanda-barbiero/).

Insomma un vero KILLERAGGIO MEDIATICO “un infangamento e uno sputtanamento unico”. (chiesa e post concilio – articolo “Una risposta personale agli attacchi ad personam”, commento 30 luglio 2014 17:52).

Si è parlato del Commissario (con la K), che sarebbe modernista e non cattolico (!) (cfr. Radio Spada – L’ALTRA CAMPANA SUI FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA”., Silente on 25 luglio 2014 at 9:26 pm ) (chiesa e post concilio,  “Alcune chiose al frate FI nuovo corso intervistato da Radiospada”,  Silente, 25 luglio 2014 15:42).

I manelliani puri oltre ad essere  camorristicamente violenti, sono anche almeno scismatici, se non eretici nel fatto che, per loro, il vero papa sarebbe (tenetevi forte!)  nientemeno che …… manelli.

Da ricovero forzato sono infatti certe mafiosità di un personaggio almeno allucinato che afferma, purtroppo senza  vergogna: “Ehi, VDR (vescovo di Roma), tu che vieni dalla fine del mondo sei avvisato!!! Bada bene a quello che dici perché “Fedele Inquieto” ti rimette sull’aereo e ti ri-spedisce nella pampa. Invece di star lì a telefonare a questo e a quello, va di corsa alla clinica dove è ricoverato IL VERO PAPA, quel certo manelli che tu “perseguiti”.… che magari se sei fortunato e ti ritiene Cattolico (i suoi giudizi in materia sono molto selettivi) ti riceve in udienza, e non ti scordare di portargli le arance!” ((cfr. messainlatino.it ––Frati F.I.: lettera aperta al Papa da un lettore inquieto., Anonimo 28 gennaio 2014,  09:35). Qui siamo al delirio puro e se – corrispondesse alla sua vera posizione, saremmo fuori dalla vera fede!

Non parliamo poi addirittura delle incivili, cafonesche e aberranti minacce fisiche: “Sei figlio della codardia, quindi se padre Pio al suo figlio lo prese a schiaffi, a te ti faccio scegliere dove prenderti a calci senza nemmeno rimproverarti e poi sciacquati la bocca sia che parli di san pio che di p.stefano. non sono anonimo come te, sono giuseppe f……” (messainlatino.it, 23 giugno 2014, articolo Il Papa ha incontrato gli FI – A. Tornielli – Vatican Insider – 23-06-2014, – Pino, 24 giugno 2014, 22:37).

Alla luce dei fatti odierni non appaiono fortemente allucinati e deliranti le posizioni mentali e teologiche di questi  difensori del santone-falsario?

(per un resoconto documentato cfr.  Amici della verita, MANELLIANI – 8 – DIFENDERSI DAI LANCIATORI DI COLTELLI, https://amicidellaverita.wordpress.com/2014/08/05/72/).

 

 7) Adesso si può meglio capire “la verita’ su tutta la meschina operazione contro il commissario Volpi(cfr. Amici della Verità, Manelliani 25,https://amicidellaverita.wordpress.com/2015/02/19/manelliani-25-la-verita-sulla-meschina-operazione-contro-il-commissario-volpi/). Pensate che solo per una parolina fuori posto (“i parenti”) i componenti della famiglia manelli hanno fatto un sacco di storie e inscenato contro Padre Volpi un’infame campagna di denigrazione, fino a strombazzare un’azione legale, quando poi la BANDA MANELLI è coinvolta (e vedremo quanto e come) per una mega truffa e un falso che riguardano proprio – guarda caso – il trasferimento di quegli stessi beni che Padre Volpi aveva subito denunciato come un atto immorale. Che farisei ipocriti! Che spudorati mentitori e incalliti costruttori di falsità in libera uscita.

 

8) Dov’è finito adesso il tipetto  tradizionalista – che si spaccia per don Camillo – che infangava il Commissario Volpi, sempre sulla azione legale dei familiari manelli –  blaterando contro di lui di una presunta infrazione all’ottavo comandamento? Visto che sembrava avere uno zelo profondo per la pulizia. Adesso, dopo aver saputo della mega truffa scriverà forse un post sul suo blog dichiarandosi indignato e sconvolto per questa colossale disonestà degli amici che prima difendeva?

 

9) Non solo ma quando Padre Volpi, giustamente,  a suo tempo aveva denunciato quello stesso  trasferimento fraudolento PER IL QUALE OGGI  LA BANDA MANELLI è SOTTO INCHIESTA GIUDIZIARIA, i manelliani (compreso i dilettanti allo sbaraglio del blog “in difesa degli abusi di manelli”) avevano ribaltato la frittata insinuando che tutta l’azione  sarebbe stata motivata solo da una presunta sete di guadagno che spingeva la Congregazione a rapinare (!?) quei soldi e quei beni che la Banda manelli – oggi sappiamo dalla GdF – aveva fraudolentemente sequestrato.  Più diabolici di così!

 

10) Un solo invito che sta crescendo in tantri  man mano che la stampa anche nazionale, pubblica sempre di più o particolari di questa rivoltante vicenda: VERGOGNATEVI  E CONVERTITEVI.

 

Riccardo Piccarreta

Originale:  MANELLIANI 29 – TRAVOLTA  DALLO SCANDALO  LA BANDA MANELLI!

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