La verità sul Commissariamento dei Frati Francescani dell'Immacolata

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Una tecnica diffamatoria collaudata, ma che può ingannare soltanto i citrulli

2015-01-20_infocatolica

I tradizionalisti di lingua spagnola , al soccorso dei colleghi italiani, diffondono calunnie a piene mani.

Una certa Signora Maria Olivera de Gristelli – essendo presumibilmente coniugata con un nostro connazionale – informa i lettori di lingua spagnola di come vanno le cose nel nostro Paese, o meglio nel “milieu” dei tradizionalisti sparsi sul suolo italico, piazzando i suoi articoli su due siti della galassia “ultra”, denominati “infocatolica” e “adelanteconlafe”.

I dialoghi che costei intesse con i suoi colleghi nostrani non attingono certamente il livello di quelli intercorsi tra Santa Teresa d’Avila ed il suo confessore San Giovanni della Croce, durante i quali entrambi, rapiti in estasi, avevano il dono della levitazione.

La Olivera de Gristelli, lungi dal sollevarsi dal suolo, vi razzola in cerca di pettegolezzi: se avesse vissuto al tempo del Cardinale Torquemada, lo avrebbe bombardato di delazioni, godendo per il rogo inflitto ai disgraziati vittime delle sue denunzie.

Dato che i tempi sono cambiati, anche dalle parti della Maria Olivera, dove le dittature sono ormai soltanto un brutto ricordo, la senora, anziché dirigere le sue accuse ad un Cardinale, mette sul banco degli imputati un Porporato, nella persona del Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata, Joao Braz de Aviz.

Il quale, secondo implacabile accusatrice, avrebbe concepito un odio viscerale nei confronti delle Suore Francescane dell’Immacolata, al punto di accusarle di ogni nefandezza.

In primo luogo, le Religiose ricevono una sonora bocciatura in latino, lingua che non conoscono, per cui ignorano il significato delle loro stesse giaculatorie.

In secondo luogo, sempre secondo il Cardinale, le Suore – per via del voto di povertà – rinunziano alle loro eredità in favore dei propri congiunti.

Terzo, sono bocciate anche in Teologia.

“Dulcis in fundo”, confondono la Madonna con il Padreterno.

Si cita infine un presunto comportamento quasi blasfemo della Visitatrice Apostolica, Madre Fernanda Barbiero, che avrebbe fatto rimuovere una statua della Vergine dal luogo in cui era riunita con le Suore Francescane dell’Immacolata.

Che la loro frequentazione possa avere causato nella povera Madre Barbiero qualche nervosismo, è più che comprensibile: non però fino al punto di bestemmiare, o quasi.

Notevole la tecnica con cui si mescola in una grande insalata di accuse prive di un chiaro riferimento personale l’unica rivolta ad una persone designata con nome e cognome: è questa una vecchia abitudine dei delatori, i quali però quanto meno infilano una affermazione veridica in una congerie di invenzioni.

Qui manca perfino un piccolo elemento di verità.

Non viene precisato in quale materiale fosse scolpita l’immagine della Madonna: se aveva la faccia di bronzo, si trattava probabilmente di un ritratto della Signora Maria Virginia Olivera de Gristelli.

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4 commenti

  1. BUFALE – DALLE – MANELLIANE

    Non si capisce come è possibile pubblicare – sul blog dei manelliani e su chiesa e post-concilio (cfr. http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/01/accusano-le-francescane-dell-immacolata.html) ripreso da “info-cattolico” (cfr. http://www.infocatolica.com/?t=noticia&cod=23027) – un articoletto così strampalato e falso. Ma è ancora più incredibile che ci sia qualcuno che ci crede!
    Si tratta, nel merito, di cose senza senso.

    COME SI FA A SCRIVERE E ANCOR PIÙ A CREDERE che la presunta congregazione avrebbe contestato alle suore che “non comprendono quello che pregano” , quando l’oggetto del provvedimento della Santa Sede è stato solo la cattiva applicazione del Motu Proprio, non il Motu Proprio in sé, né il latino in sé (utilizzato nella celebrazioni papali). Il problema per quell’Istituto è stato solo l’imposizione del Vetus Ordo (ma in particolare il Breviario) senza adeguata preparazione e formazione. Tutto qui. Il resto sono illazioni.

    COME SI FA A SCRIVERE E ANCOR PIÙ A CREDERE che il problema possa essere la povertà, quando questo è un voto religioso in tutta la Chiesa, voto da sempre promosso e valorizzato dalla Chiesa. L’unico problema è il FONDAMENTALISMO NELLA POVERTÀ, cioè le esasperazioni e le forzature assurde sulla povertà che si compiono in questo Istituto. Niente altro. Era così semplice capirlo!

    COME SI FA A SCRIVERE E ANCOR PIÙ A CREDERE che sarebbe stato contestato che nella loro formazione non ci sarebbe “l’adesione all’ideologia gender”, quando in tutta la Chiesa, tranne alcuni grossi sbandati, nessuno crede a questa ideologia. E poi dove sono le notifiche ufficiali di una simile idiozia? Non sarà che tutto sarà stato inventato da qualche grafologa in modo che tante pecorelle manelliane senza discernimento (orfane del santone) si possono accodare a queste fantasie per continuare solo ad inveire e calunniare la Santa Sede , come è loro costume abituale?

    COME SI FA A SCRIVERE E ANCOR PIÙ A CREDERE che la contestazione sia il voto mariano in sé, quando QUESTO VOTO È PROPRIO ANCHE DI ALTRE CONGREGAZIONI RELIGIOSE E QUINDI È RICONOSCIUTO DALLA CHIESA? Il problema – evidentemente – non è il voto mariano in sé ma solo i numerosi abusi che manelli e le manelliane hanno fatto di questo voto mariano.

    La più ridicola di tutte le favole raccontate è quella del falso e presunto disprezzo per la Vergine SS. : qui siamo proprio ALLE ALLUCINAZIONI SENZA “CANNE”. Suor Fernanda qualche volta– dovendo appoggiare la sua agenda su cui scrivere le testimonianze delle suore – ha solo chiesto di spostare un pò l’immagine della Madonna per consentirle di riporre sul tavolino quell’agenda. Inventarsi quelle parole mai dette è solo un’azione turpe che vuole intenzionalmente distorcere in modo deviante e fraudolento i fatti per farne un’arma impropria ancora una volta contro chi è considerata “nemica”. Non c’è dubbio sull’intenzionalità maliziosa del “prodotto” confezionato ad arte. Più volte abbiamo messo in evidenza il sistematico ricorso alla calunnia e alla diffamazione che è praticato in questo Istituto che, insieme all’obbedienza idolatrica, fa parte dei due punti negativi che sen non eliminati in radice, basterebbero già da soli a rendere impraticabile questo Istituto.

    Due parole per la signorina Olivera de Cristelli che in “info-contro-cattolica” riporta tutte queste fantasie virtuali: ma HA VERIFICATO L’EFFETIVA ATTENDIBILITÀ DELLE NOTIZIE RIPORTATE? Non si diffondono notizie così distorte. Dal momento che è di lingua spagnola certamente non era presente quando Suor Fernanda appoggiava sul tavolino la sua agenda e chiedeva solo di aver un pò di spazio per riporla, allora vuol, dire, per favore, quali sono le suore che hanno riferito questa menzogna e ancor di più quali sono quelle che hanno sentito l’inesistente frase: “Questa qui”, riferita alla Madonna? Se è così gentile provvederemo a far fare un ESAME DELL’UDITO alle suddette suore oppure un esame per verificare la loro effettiva capacità psichica di comprensione della realtà, presupposto indispensabile per una vera permanenza nella vita religiosa che richiede maturità psicologica. La ringraziamo in anticipo.

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  2. BUFALE – PER — SOPRAVVIVERE
    I manelliani con le loro bufale infantili dimostrano solo di avere un cervellino piccolo piccolo: prima. non sapendo cosa inventarsi, hanno “sparato” la falsità che il commissario non voleva far celebrare la messa al loro santone sulla tomba dei genitori; adesso hanno trovato una signorina spagnola che ricicla assurdità neanche ben confezionate, inventandosi di sana pianta un “Quella lì” mai esistito.

    Nella loro mente infantile hanno bisogno – per la loro sopravvivenza – che qualcuno faccia o dica delle stupidaggini (anche se non vere): tutto fa brodo ed è utile per esaltare il loro santone: l’unico messia, l’unico salvatore della patria, l’unica salvezza, l’unica luce e il gruppetto di suoi fanatici come gli unici “illuminati” su tutta la faccia della terra! ECCO PERCHÉ NON VERIFICANO MAI I FATTI, LE FONTI, LA LORO ATTENDIBILITÀ. Basta che uno sconosciuto o una sconosciuta insignificante parli male della Santa Sede, o parli male di chi critica il loro sultano-fallito che essi subito alzano le braccia al cielo per gridare all’intervento dello “spirito santo”. Sono proprio ridicoli! L’OTTUSITÀ E LA CHIUSURA MENTALE DI QUESTA GENTE È PEGGIORE DEI PEGGIORI MODERNISTI.

    Anche gente che sembrava avere un po’ di testa sulle spalle cade in queste manfrine paranoiche – come “opportune o inopportune” – che crede alla panzana inventata ad arte. I manelliani (come i loro cugini lefebvriani) hanno bisogno – per sopravvivere – di dimostrare che solo loro sono gli ortodossi e tutti gli altri sarebbero, apostati. È la mentalità assurda tipica di tutti i tradizionalisti; ma è anche la mentalità del santone-rovina-vocazioni: CHI NON LA PENSA COME LUI SAREBBE SEMPRE MODERNISTA! Una posizione così ridicola e allucinante che non si capisce come ci può essere gente così insulsa da seguirla! Una variante simile di questa paranoia è la favola che chi critica a fondo manelli e i manelliani sarebbe animato da odio! In pratica devi solo dire che sono bravi, belli e buoni. Chi conosce la verità ha il dovere di denunciare-criticare la menzogna, l’inganno, l’illusione e di invitare tutti a stare lontano da quei baratri: SE NON LO FA ODIA LA …….. VERITÀ!

    Tant’è vero che Giovanni L’APOSTOLO DELL’AMORE afferma che per camminare nella luce BISOGNA “GUARDARSI DAL MONDO” (1 Gv 2, 12-17) e “GUARDARSI DAGLI ANTICRISTI (quelli che sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri) (1 Gv 2,18-29); e GUARDARSI DAI SEDUTTORI …. che non bisogna ricevere in casa e non bisogna salutare” (2 Gv 7.10).

    Non so come possa esistere gente così ingenua e sprovveduta che arrivi a scrivere e ancor più a credere alla bufala di “Quella lì”. Tranne “fuori” della Chiesa, non c’è nessuno nella Chiesa, anche sbandato, che si mostri irriverente fino a quel punto verso la Madonna. Neanche V. Mancuso e H. Kung con tutte le loro apostasie hanno mai avuto PAROLE COSÌ SCOSTUMATE verso la Santa Vergine. Tutti hanno comunque un atteggiamento di riverenza e di affetto verso la Vergine Santissima. Il Papa Francesco che essi tanto dileggiano e infangano, in diversi modi, sin dall’inizio ha sempre avuto atteggiamenti e parole di stima, devozione e affetto verso la Vergine Santissima.
    Nel Vademecum del perfetto con divisore di bufale – al n. 1- è scritto così: “NON VERIFICARE MAI LA FONTE”. Al n. 6 è scritto così: “SE IL POST PARLA MALE DI UNO CHE DETESTI, CONDIVIDI PERCHÉ, ANCHE SE NON FOSSE VERO, SE L’È MERITATO COMUNQUE”.

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  3. — SUORE — STURMTRUPPEN

    Condivido in pieno che si tratta dell’ennesima pura follia di questi manelliani ottusi e sottosviluppati (cfr. http://www.papalepapale.com/develop/la-mano-invisibile-il-destino-dei-frati-coltelli/) follia subito riciclata sul blog oscurantista dei manelliani fanatici (cfr. https://www.facebook.com/groups/460589750712022/permalink/640764556027873/).
    Adesso questa ciclopica ed intenzionalmente malevola menzogna sull’inesistente “Quella lì” cercheranno di girarla e rigirarla con la loro solita “tecnica diffamatoria collaudata, per ingannare soltanto i citrulli come loro” (cfr. https://veritacommissariamentoffi.wordpress.com/2015/01/20/una-tecnica-diffamatoria-collaudata-ma-che-puo-ingannare-soltanto-i-citrulli/).
    È indubitabile che i “citrulli” leggono solo il loro vomito e le loro menzogne, non leggono mai – o comunque non fanno loro leggere mai – le osservazioni critiche o le smentite alle loro bufale. Questa gente legge solo a “scatola chiusa”, legge solo le notizie come le passano le SUORE-STURM-TRUPPEN.

    —– ————— È NECESSARIO OTTENERE DALLE SUORE UNA PUBBLICA SMENTITA UFFICIALE SUL LORO SITO O SUL LORO BLOG. ——————————-

    È indiscutibile che la FALSA NOTIZIA malevola È USCITA SOLO DALLE SUORE (in quell’incontro c’erano infatti solo la Visitatrice apostolica con le suore manelliane, non c’era nessun altro, in quanto la riunione era riservata; dunque solo loro potevano riferire qualcosa) E VOLUTAMENTE FATTA PERVENIRE alla signorina spagnola – non sappiamo se realmente esista la signorina spagnola, oppure se esiste ed è stata solo un prestanome – e POI MANIPOLATA AD ARTE PER TRASFORMARE UNA PAGLIUZZA IN UNA TRAVE DIFFAMATORIA.

    Ora tutti, in quelle riunioni, erano tenuti almeno alla riservatezza sui contenuti delle riunioni, oppure erano tenuti proprio al segreto e quindi è già di per sé una grave violazione fare uscire qualsiasi tipo di notizia, PEGGIO ANCORA SE FALSA, INFONDATA. E INVENTATA DI SANA PIANTA. Oltretutto la Visitatrice apostolica è andata lì con l’autorità di cui l’ha investita la Santa Sede, quindi le suore sono tenute al rispetto e all’obbedienza verso la sua figura.

    ————– CI SONO VARIE VIOLAZIONI. ————-

    La smentita ufficiale delle suore manelliane, deve essere senza “se” e senza “ma”.

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  4. — SEMPRE — PIU’ —- CITRULLI
    —–A) I manelliani di rivelano sempre più ottusi (citrullo, significa di poco cervello). Almeno quando le loro bufale sono ridicole e indifendibili potrebbero approfittare, almeno una volta, per riconoscere i loro errori. Invece – in perfetta “scuola” manelli – si ostinano a cercare di difendere l’indifendibile. Persino opportune-inopportune – con vera lungimiranza e saggezza pastorale – riflettendo sull’assurdità interna delle stesse notizie riferite – ha tolto IL POST DELLA VERGOGNA dove si sosteneva una menzogna grande come una casa. Nell’articolo vergogna posto nel blog dei manelliani, se si va a cliccare, si nota che il post referente di Baronio, infatti, non esiste più. Anche concilio e post concilio, lo ha subito messo tra i post più vecchi.
    —– B) Solo Alì Babà dei “ladroni” si ostina ancora a blaterare e a rannicchiarsi in merito ad una colossale brutta figura. Inoltre noi abbiamo parlato solo di UN INCONTRO, non di più incontri e SE, come sembra, (ripetiamo SE) la menzogna malevola SAREBBE STATA “CONFEZIONATA”, nella comunità di Villa S. Lucia, dove è superiora (superiora, si fa per dire!) Cecilia Manelli, allora i conti tornerebbero e si comprenderebbe anche la pochezza e la miseria dello squallido tentativo posto in atto.
    ——-C) Nel loro orizzonte limitato (ALTRIMENTI NON SAREBBERO MANELLIANI!) non hanno ancora capito cosa significa “IN COMUNIONE COL COMMISSARIAMENTO”: credono si tratti solo di una semplice aspirazione, di un vago orizzonte di riferimento, di una generica collocazione. Poveri illusi. Se fossero più lungimiranti, ascolterebbero con attenzione e con animo sincero le nostre osservazioni (che comunque li raggiungeranno….), invece di continuare ad aggrapparsi ad un inutile santone-sultano-ormai-fallito.
    —– D) Come hanno più volte affermato i loro fanatici e settari “migliori elementi”, noi conosciamo “vita, opere e miracoli” del loro Istituto: potrete imbrogliare i “citrulli”, non certo chi conosce il vostro vero volto sempre più farisaico e menzognero.

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